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Mi piace ricordare... "Trail Run di Vado ligure - Coppa Aschero" 20,6 Km / 32,3 Km e Mini Trail di 7,6 Km per i più piccoli. 

Lo scorso anno, domenica 4 maggio 2008 si svolse il Trail Run di Vado ligure intitolato alla memoria di Carlo Aschero, ucciso dai nazifascisti nel marzo del 1945. Sede di ritrovo presso la S.O.M.S. - Valle di Vado Ligure . Trail run con due opzioni: percorsi di 20,6 e 32,3 km. Inoltre un mini trail di 7,6 km e una passeggiata di circa 2 km per i piu' piccoli. Fu un trail talmente ed inaspettatamente gradevole che a distanza di quasi un anno… vi racconto come andò …

 

Mattinata splendida; "scendendo" sulla A10, a sinistra il mare, "piatto" come l'olio, cielo azzurro con un SOLE ricordo proprio in "forma", il miglior SOLE di quel PERIODO. Fu il presagio di fatica e sofferenza che da li a poco…

Si partì con un brevissimo tratto asfaltato, si iniziò da subito a salire. Sulla destra ricordo un cartello stradale di quelli inequivocabili, pendenza 17% nella "truppa" aleggiarono i più svariati e variopinti commenti. Fu un modo forse per esorcizzare la "paura", e aiutò a distrarsi un po' dalla fatica. In partenza sfiorammo due giardini, in uno dei quali un cane, evidentemente non era contento del nostro passaggio; ci accolse abbaiando ferocemente.

Badate bene , era solo un "cagnetto" ma non lo sembrava. Da li a poco entrammo nello sterrato! Salimmo sotto il sole (ricordate il presagio) il sentiero s' inerpicava dritto, sempre di più, sotto alla nostra destra l'autostrada dei "fiori" la in fondo, distante, piccola, con le automobili alla nostra vista trasformate in "macchinine" hot wills scorrere come in un toboga.

Gli occhi fissi in terra, solo almeno per me, ogni tanto il "coraggio"…di alzarli. Davanti a noi veri e propri muri di terra battuta," giuro" non è eufemismo.
Da subito, come giusto che sia i primi fecero il vuoto forse correndo, dalle mie parti si camminava, io personalmente in diversi tratti stentai pure a farlo, da tanto acido lattico nei polpacci.

Il sole alto nel cielo, era spietato sembrava dirci:
- non siete sempre li a lamentarvi per la mia "latitanza"? Tié eccovi serviti -.

A parziale sollievo dalla fatica, voltandosi a valle beneficiammo di uno scorcio meraviglioso di costa ligure (azzurra). I ristori arrivarono puntuali come manna dal cielo, il gruppo "ingurgitò"a quantità industriale bicchieri d'acqua e sali minerali, tutti si bagnarono il capo, il volto ma…talmente caldi, che il refrigerio fu l'attimo di un lampo. Al cartello dei 10 km guardai l'orologio 1 ora circa, pensai -non ce la si può fare-.

La gara proseguì nel silenzio, qualche incoraggiamento arrivò dai volontari del soccorso civile e quello dai volontari dell'anti incendio.
Volontari, che meno male presenti in massa con il loro"darsi" non mancai neanche in questa occasione, guardandoli nei volti "fermi" e domandandomi:
- ma cosa li spingerà…-
- poi riflettendo: -meno male che non sono "egoisti come me! -

Arrivammo al punto dove le due gare si dividevano: a destra quelli del trail da 22 km dritti quelli del LUNGO , con l'opzione per chi volesse, di scegliere la "sua" preferenza al momento del transito. Io "ingordo ed egoista" scelsi tutto!

Arrivammo al bosco. Bosco che con la sua fitta vegetazione ci fece scudo dal SOLE. Avrei voluto non finisse MAI. Parte di me è ancora là. Girovaga, si magnifica si compiace di quanto la natura nella sua maestosa semplicità possa scaturire.

… L'altra e qui che scrive quello che ancor oggi a distanza di quasi un anno…
Fu un vero e proprio piacere correre all'ombra dei suoi alti alberi, come colonna sonora i cinguettii degli uccellini, il canto libero ed incessante dei grilli, lo scrosciare dei ruscelli.

Amai pensare che su questi sentieri 60 anni prima il povero Carlo insieme ai suoi amici davano vita GIA' a sorte di "preistorici" trail. Che bello immaginare ancor oggi le loro scarpe e il loro abbigliamento. Oggi lo chiamiamo look. Scarpe che oggi giorno chi più chi meno… si senti parlare di tecnologia , scarpe A/1 2 3 4 5… etc … e loro? Magari correvano con dei "brocchini"o semplici sandali con pantaloni di velluto o alla zuava!

Il bosco in parte ci rigenerò, ci raffreddò la "temperatura".
Giusto in tempo per correre ed affrontare gli ultimi durissimi 10 km circa, alternando dei "mangia & bevi" si fa per dire, ad una lunga terribile ripida discesa che ci accompagnò insieme ai CRAMPI al termine della NOSTRA FATICA!
Incredibilmente MA VERO e come per altro in tutti gli arrivi e dopo corsa, ci si salutò, si mangiò si…
In un' atmosfera incorniciata da sorrisi, da sguardi "didascalici" con impresso istantanee di vera felicità!

 

GILBERTO COSTA
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